fa.r.m.

Valeria Biotti

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Scrivo perché è più forte di me. Perché, se lo racconti, il mondo esiste un po’ di più.

Scrivo perché sono grata a chi ha scritto. Perché ho paura del buio; e le parole sono l’unica luce che sappia accendere.

Scrivo perché non ho memoria, per portare con me ciò che amo e guardare negli occhi ciò che mi divora.

Scrivo perché mamma mi ha insegnato che non si urla e allora è l’unico modo perché le parole arrivino lontano, più lontano di un grido; come uno schiaffo o un bacio che non può attendere, che può essere solo ora.

Scrivo perché è la mia guerra ed è una delle poche cose che so di me.

Giornalista sportiva, Autrice satirica, Vignettista, Scrittrice, Speaker radiofonica. Ha al proprio attivo collaborazioni con Il Fatto Quotidiano, Pubblico, GazzettaGiallorossa, il Misfatto, Radio Centro Suono Sport e altre testate. Lavori di scrittura e adattamento teatrale, tra gli altri, con Stefano Benni e Dario Fo. Laureata in Sociologia – specializzata in Comunicazione e Semiotica – si occupa di Politiche Familiari e Diritti dei Minori. Di lei hanno detto: “E’ una delle promesse della satira italiana” (Stefano Disegni);“E’ una scrittrice umoristica davvero divertente” (Stefano Benni); “Deve all’ente sottoelencato 495,16 €” (Equitalia)